16/5/2022 posted by Avv. Beatrice Armeli
Il nuovo Protocollo.È entrata in vigore l’ordinanza del Ministero della Salute recante le “Linee guida per la prevenzione della diffusione del COVID-19 nei cantieri”, al fine di consentire lo svolgimento in sicurezza delle relative attività, che dovranno quindi svolgersi nel rispetto del nuovo Protocollo che datori di lavoro e imprese sono chiamati ad applicare fino al prossimo 31 dicembre 2022. Le disposizioni contenute in tale documento, quale parte integrante dell’ordinanza, si applicano anche alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano. In particolare, il Protocollo è stato condiviso dal Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ANCI, UPI, Anas S.p.A., RFI S.p.A., ANCE, Associazioni Anaepa-Confartigianato, Cna Costruzioni, CLAAI Edilizia, Fiae Casartigiani e Confapi Aniem Alleanza delle Cooperative Produzione e Servizi, Feneal Uil, Filca – CISL e Fillea CGIL. Come le precedenti, inoltre, le Linee guida contengono le misure di precauzione e seguono e attuano le prescrizioni del Legislatore e le indicazioni dell’Autorità sanitaria, con specifica attenzione all’ambiente di lavoro “cantiere”. Tali misure si estendono ai datori di lavoro, ai lavoratori, ai lavoratori autonomi, ai tecnici e a tutti i soggetti che operano nel medesimo cantiere. I compiti del CSE.Similmente a quanto già sino ad oggi previsto, per quel che specificatamente concerne il coordinatore della sicurezza nell’esecuzione dei lavori (CSE), si dispone che quest’ultimo debba provvedere a integrare il Piano di sicurezza e di coordinamento (PSC) e la relativa stima dei costi con le misure contenute nelle Linee guida in questione. Anche a tal fine, il CSE deve essere previamente consultato dal datore di lavoro, tenuto ad adottare il Protocollo di regolamentazione all’interno del cantiere, per l’applicazione delle misure di precauzione disposte dall’Autorità sanitaria ed eventualmente integrate con altre equivalenti o più incisive secondo la tipologia, la localizzazione e le caratteristiche del cantiere. Il CSEcollabora inoltre con: i) l’impresa affidataria, unitamente al Committente/Responsabile dei lavori, nel definire le modalità di informazione, in merito alle misure precauzionali, per i soggetti che accedono in cantiere; ii) il medico competente chiamato ad integrare e proporre tutte le misure di regolamentazione legate al Covid-19, dovendo peraltro -il CSE stesso- essere notiziato in caso di persona sintomatica. Riproduzione vietata. Eventuali citazioni devono riportare il nome dell’Autrice, il sito e la data di pubblicazione.